Canzone italiana, struttura: otto strofe di tre distici
Electronic songwriter based in Forlì
Electronic music, songwriter, poetry, rhyme.
Lyrics
Non conto le volte in cui giocai col tuo nome
A tua insaputa, ma tu c'eri eccome
Accanto ad un'altra ben degna d'intesa
Son lieto di dirti che è stata un'impresa
Mordere la preda calda trofeo di caccia
Con te fra i piedi e lei tra le braccia
Sai, ero carino col mio paraocchi
Campane a festa, briosi rintocchi
Tre sillabe tre, tre note ad effetto:
Come giocarsi quel po' d'intelletto
E la lista dei sogni andò a farsi benedire
Tre sillabe divennero le mie mire
Quel nome rimbomba scortandomi ovunque
Non come te, lui arriva al dunque
L'amore fa presto, ribolle e ti cuoce
Tre sillabe mi-han-no messo in croce
Sarà che sono belle come giovani spose
E con le mie tre fanno le spiritose
I gusti son gusti: c'è chi cerca le bionde
Altri lo sguardo o curve rotonde
Anch'io ho un'ideale contrastato da un veto
Saresti tu, però pacchetto completo!
E poi dove lo trovi un uomo che ti corteggia da quindici anni e non indietreggia?
Ho avuto sei donne tutte col nome uguale
Poi mi han scoperto ed è finita un po' male...
Per ogni uomo sette son le donne, ti giuro
Dài che hai capito, con me vai sul sicuro!
C'è chi il proprio amore sulla pelle si tatua
Per paura degli aghi, io ti ho fatto la statua!
Son più che allenato alla pazienza estrema
Nella messa in prova ognuna ha uno schema
Ho pure imparato a sopportar le vetrine:
Non dico una ma cinque dozzine...
E tutte in una sera, tu che tortura usi?
Escon con gli amici o li tieni reclusi?
'Tre sillabe al bacio', dolce di mia invenzione
Con yogurt magro, cacao e zabaione
Lo zucchero è d'imperio, però non glielo metto
Lo tengo chiuso assieme al sogno nel cassetto
In casa avrei tre bagni e due sono tutti tuoi
Mi voglio rovinare e aggiungo i ballatoi
In cielo ad ogni istante salgon mille preghiere
Da un mondo di menzogne si elevan sincere
C'è un tale che le ascolta e poi non fa più niente
Chissà qual è il disegno: i propositi che ha in mente
Le mie son tutte uguali, sarò ripetitivo...
Che posso farci se io di te ci vivo?